Mercoledì 17 giugno 2026, il Propeller Club – Port of Genoa ha organizzato una riunione conviviale presso la splendida location dell’Hotel Bristol Palace che ha visto come relatore ed ospite d’onore, l’avv. Matteo Paroli (Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale) sul tema:
“DALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE ALLA CRESCITA DEL SISTEMA: LE SFIDE DEL PORTO DI GENOVA”
L’incontro è iniziato alle ore 19.00 e, dopo l’aperitivo e la cena, la Presidente Giorgia BOI ha salutato e ringraziato i numerosi presenti e il relatore, dando il benvenuto ad un nuovo Socio, Andrea Rizzo (ECD Group).
La Presidente Giorgia Boi ha poi introdotto brevemente il tema della serata, focalizzato sull’evoluzione del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, sugli investimenti in corso e sul rapporto tra porto, città e territorio.
È poi intervenuto l’Assessore Emilio Robotti, in rappresentanza del Comune di Genova.
Per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale erano presenti il Dott. Massimo Anselmi il Dott. Silvio Fremura, l’Ing. Fabrizio Mansueto e il Dott. Tito Vespasiani.
La Presidente ha poi lasciato la parola al Presidente Matteo Paroli, che, con una relazione ad ampio raggio, ha illustrato lo stato di avanzamento delle principali opere infrastrutturali e le prospettive di sviluppo del Porto di Genova in un contesto di continua evoluzione del settore marittimo e logistico.
Il relatore ha innanzitutto sottolineato l’importanza del confronto avviato con il Comune di Genova e con le altre istituzioni coinvolte nella definizione del nuovo Piano Regolatore Portuale. Ha evidenziato come porto e città debbano lavorare insieme per costruire uno sviluppo condiviso, superando le contrapposizioni che spesso emergono nel dibattito pubblico.
Ha poi ricordato che il trasporto marittimo continua a essere il principale canale del commercio mondiale e che il Mediterraneo mantiene un ruolo centrale nei traffici internazionali. Ha inoltre ricordato le principali sfide del settore, tra cui le tensioni geopolitiche, l’aumento delle dimensioni delle navi, le nuove norme ambientali e la necessità di ridurre le emissioni.
Nel presentare alcuni dati sul sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Paroli lo ha definito il principale sistema portuale italiano per dimensioni e impatto economico. Ha evidenziato come il porto rappresenti una risorsa fondamentale per il territorio, grazie alla sua capacità di generare occupazione, valore economico e relazioni commerciali con i mercati internazionali.
Si è poi soffermato sugli investimenti infrastrutturali in corso. In particolare, il Presidente Paroli si è soffermato sulla nuova Diga Foranea di Genova, un’opera che consentirà di migliorare l’accessibilità e la sicurezza del porto, permettendo l’ingresso delle navi più grandi e garantendo una maggiore protezione della costa.
Ha inoltre presentato gli interventi realizzati per potenziare i collegamenti stradali e ferroviari, citando il nuovo Ponte del Papa e le opere finalizzate a separare il traffico portuale da quello cittadino, spiegando che l’obiettivo, è ridurre la congestione urbana e migliorare la qualità della vita dei residenti.
Paroli ha affrontato anche il tema della sostenibilità ambientale, presentando i progetti relativi all’elettrificazione delle banchine, all’utilizzo di carburanti alternativi e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Secondo il relatore, queste iniziative contribuiranno a ridurre l’impatto ambientale delle attività portuali e a favorire una migliore integrazione tra porto e città. Un altro tema trattato è stato quello della digitalizzazione e della sicurezza informatica. Paroli ha evidenziato come i porti siano sempre più esposti ai rischi cyber e ha spiegato che l’Autorità Portuale sta investendo in sistemi di protezione avanzati per garantire la continuità delle attività operative.
Nella parte conclusiva del suo intervento si è soffermato sull’importanza delle costruzioni e delle riparazioni navali, settori in cui Genova rappresenta un punto di riferimento a livello internazionale. Ha inoltre sottolineato la necessità di incentivare una maggiore partecipazione degli investitori privati nello sviluppo delle infrastrutture portuali, anche alla luce della riduzione delle risorse pubbliche disponibili.
Concludendo, il Presidente Paroli ha ribadito che il futuro del porto e quello della città sono strettamente legati, rilevando che la crescita del sistema portuale è fondamentale per creare occupazione, attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo economico di Genova, della Liguria e dell’intero Paese.
Successivamente si è aperto un ampio dibattito con i presenti, durante il quale sono stati approfonditi diversi temi legati alla relazione.
Si è parlato innanzitutto delle difficoltà legate alla complessità delle norme che regolano il settore portuale. Il relatore ha così evidenziato la necessità di una maggiore semplificazione legislativa per rendere più efficiente il sistema e favorire la realizzazione delle opere necessarie allo sviluppo dei porti.
Un altro tema affrontato ha riguardato la disponibilità di spazi per le attività portuali e il futuro delle aree ex Ilva. Il Presidente Paroli ha spiegato che si tratta di una questione complessa, ma ha confermato l’impegno dell’Autorità Portuale nel ricercare soluzioni che consentano di valorizzare le aree più strategiche per lo sviluppo del porto.
Si è discusso poi delle prospettive di crescita dei traffici. Il relatore ha sottolineato l’importanza di mantenere un sistema portuale diversificato, evidenziando in particolare le potenzialità del traffico dei rotabili e il contributo che questo può offrire a una mobilità più sostenibile.
È stato poi affrontato il tema legato al trasporto ferroviario delle merci. Il Presidente Paroli ha riconosciuto che i risultati ottenuti finora sono ancora inferiori alle aspettative, ma ha ricordato gli investimenti in corso e le opportunità offerte dalle nuove infrastrutture ferroviarie, che consentiranno di rafforzare i collegamenti con i mercati dell’Europa centrale e di aumentare la competitività del porto.
Nel corso del dibattito è infine emersa l’importanza di proseguire nel percorso di sviluppo delle infrastrutture portuali, rafforzando il rapporto tra porto, città e territorio e creando le condizioni per una crescita economica e occupazionale duratura.
Al termine della serata, molto coinvolgente, la Presidente Giorgia Boi ha espresso un sentito ringraziamento a tutti i numerosi partecipanti ed, in particolare, al relatore, a cui ha consegnato un presente come segno di stima e di apprezzamento da parte di tutto il Propeller Club di Genova e ha dato appuntamento al prossimo appuntamento di luglio, conclusivo dell’anno sociale 25-26.
