Yacht Servant: La Nuova Frontiera per il Trasporto di Yachts. Cosa comporterà per Genova?

Cara Socia, Caro Socio,
Giovedì 10 Febbraio, alle ore 17.45, si è svolto tramite la nostra usuale piattaforma web il Webinar sul tema:

“ YACHT SERVANT – LA NUOVA FRONTIERA PER IL TRASPORTO DI YACHTS:
COSA COMPORTERÀ PER GENOVA?”

Con relatori:
GABRIELE CONSIGLIERI e GIOVANNI COSTAGUTA e con l’intervento di ALDO NEGRI

Dopo aver introdotto l’incontro, la Presidente Giorgia Boi ha subito passato la parola al Comandante Giovanni Stella della Capitaneria di Porto di Genova, il quale, anche a nome dell’Amm. Sergio Liardo, ha espresso compiacimento per la notizia dell’entrata in servizio della nuova “Yacht Servant” e ha precisato che l’Autorità si impegnerà a collaborare per agevolare l’ingresso e lo stazionamento in porto di questa nuova nave, che certamente costituisce un elemento di interessante novità per il porto e per la città di Genova.

Successivamente la Presidente Giorgia Boi si è rivolta, ringraziandolo, al Sindaco Marco Bucci, il quale ha sottolineato l’importanza della blue economy e del diporto nautico per la città di Genova, esprimendo l’auspicio che questo settore possa diventare un business trainante ed essere così motivo di onore e orgoglio per la città di Genova.

In seguito, il relatore Gabriele Consiglieri, Area Sales Manager per DYT Superyacht Transport, ha presentato la “Yacht Servant”, nuova costruzione realizzata in Cina, varata un mese fa e in questo momento nel suo primo viaggio oceanico. Tale nave può in effetti essere considerata come la nuova frontiera per il trasporto di yachts in considerazione delle sue dimensioni; è infatti la nave più grande per il trasporto di yachts ed, oltre a consentire il trasporto di imbarcazioni che a causa delle loro caratteristiche non potrebbero navigare autonomamente per lunghe distanze, permette di proteggerle adeguatamente da eventuali danni che possono derivare da una traversata oceanica.
In seguito, il relatore si è soffermato su alcune caratteristiche che presenta questa nave: la “Yacht Servant” è infatti strutturata per il trasporto di cospicue imbarcazioni con pescaggio maggiore rispetto al passato: ciò anche grazie all’implementazione delle capacità di sollevamento delle gru.

Successivamente, Gabriele Consiglieri ha lasciato la parola ad Aldo Negri CEO di Finsea, il quale si è soffermato sulle peculiarità della nave e sulle complesse implicazioni che si possono realizzare in rapporto all’attracco di questa nave. L’obbiettivo è quello di cercare di agevolare i prossimi futuri scali della “Yacht Servant” nel porto di Genova, valutando le migliori soluzioni operabili nel nostro porto per poter accogliere questa nave, come si ritiene possa già avvenire nei prossimi mesi.

A seguire, Gabriele Consiglieri ha introdotto Giovanni Costaguta, Presidente di Genova4 Yachting, il quale, attraverso un video, ha sottolineato l’importanza di questa nave per il porto di Genova. La “Yacht Servant” ed i suoi servizi faranno certamente parlare di Genova a livello mondiale agevolando i trasferimenti di moltissime imbarcazioni ed attivando conseguentemente una filiera della nautica professionale composta da varie attività tra cui: cantieri, marina, servizi e professionisti e aziende specializzate.

Dopo aver sottolineato l’importanza di questa nuova nave per Genova ed il suo porto, il relatore, attraverso un video, si è soffermato sullo scopo dell’Associazione Genova4Yachting, tesa a rappresentare a livello cittadino le istanze di un mercato che spesso non è sufficientemente conosciuto ed apprezzato.

In seguito, tramite alcuni dati, il relatore ha evidenziato l’impatto economico totale equivalente per presenza giornaliera di yachts 36-50 mt, il quale ammonta a circa €8800 al giorno, dato che moltiplicato per le toccate giornaliere si alza a circa 370 milioni di euro per un anno.
Infine, il relatore si è soffermato sull’importanza del contributo al Pil dato da Genova4Yachting, che potrà crescere ulteriormente qualora le infrastrutture vengano migliorate e le condizioni attrattive del porto continuino a crescere.

Importanti spunti di riflessione sono poi arrivati dalle domande del giornalista Nicola Capuzzo e dell’avv. Francesco Massa.

Il webinar è terminato alle ore 19.00 con un saluto ed un ringraziamento ai relatori ed ai partecipanti da parte della Presidente del Propeller Club – Port of Genoa, che ha dato appuntamento per i prossimi incontri.

Con i più cordiali saluti.

Elisa Mazzola

 

Propeller Lettera Soci Webinar – 10 Febbraio 2022

Propeller Report 10 febbraio

2021: La tempesta perfetta dello shipping. Analisi delle cause e degli effetti

Cara Socia, Caro Socio,
Martedì 25 Gennaio, alle ore 17.30, si è svolto tramite la nostra usuale piattaforma web il Webinar sul tema:

“2021: LA TEMPESTA PERFETTA DELLO SHIPPING. ANALISI DELLA CAUSE E DEGLI EFFETTI”
Con relatore:
Dott. GIORGIO POGGIO

AD Aprile UK Ltd e Director Camera di Commercio Italiana in the UK (ICCIUK)

Dopo l’introduzione della Presidente Giorgia Boi, il dott. Poggio ha analizzato le cause della tempesta dello shipping a partire dalla ripresa economica post-pandemia, la crisi del Canale di Suez, il disequilibrio tra domanda e offerta, il shutdown energetico in Cina e il problema della carenza di autisti per i trasporti stradali che hanno portato a un aumento dei prezzi, un peggioramento delle performance, la congestione dei porti e lo sbilancio nel posizionamento degli equipment.
In seguito, tramite alcuni grafici, il relatore ha evidenziato l’aumento del prezzo dei noli dei container, quasi raddoppiato da gennaio 2021 a gennaio 2022. Per quanto riguarda il costo del bunker, anche esso è in crescita costante da giugno 2020. Tuttavia, l’aumento del VLSFO è più importante rispetto a quello dell’IFO380, di conseguenza risulta in vantaggio chi ha installato scrubber sulle proprie navi rispetto a chi ha investito in navi più moderne ed efficienti poiché l’aumento del prezzo dell’IFO380 è minore rispetto a quello del VLSFO.
Andando ad analizzare il disequilibrio tra domanda e offerta tramite una mappa mondiale il relatore ha evidenziato i disequilibri nelle tratte commerciali di container spiegando come il gap tra import ed export tenderà ad aumentare.
Si è quindi analizzata la crescita dell’economia globale dal 2020 al 2021 con previsioni sul 2022, la domanda globale è infatti esplosa, in particolare c’è stato un boom nordamericano. Tutto questo è andato a creare una congestione globale che ha portato alla mancanza di capacità di navi equivalente a circa il 12%.
Il dott. Poggio ha poi presentato una statistica sulla congestione nei porti evidenziando il problema delle navi che arrivano al porto ma restano in rada ad aspettare il loro turno poiché la movimentazione dei container ai terminal e la gestione dei flussi in entrata e uscita sono rallentati. Nei grafici si nota come il porto di Rotterdam sia al massimo livello di congestione da marzo 2021 e anche il porto di Genova dal dicembre 2021.
Oltre a questi aspetti, il relatore ha sottolineato che le nuove navi dovranno far fronte alla IMO Greenhouse Gas Strategy: misure aggiuntive per ridurre l’intensità del carbonio nel trasporto marittimo del 40% entro il 2030 e del 70% entro il 2050. Sarà quindi necessario portare lo standard del livello di efficienza energetica delle navi esistenti allo standard attuale delle nuove navi in costruzione. Ci sarà quindi un aumento dei servizi dei cantieri navali, un aumento di vendita, rottamazione e prepensionamento delle navi non conformi e slow steaming per raggiungere l’efficienza energetica.
Il relatore ha poi spiegato la reazione dell’offerta a questa situazione e quindi le soluzioni per aumentare la flotta sul mercato: c’è stata infatti una reazione di booking per nuove navi al fine di sopperire alla mancanza di offerta.
Per confrontare i dati del 2021 con quelli passati, il dott. Poggio ha analizzato le performance di affidabilità dei carriers. Nel 2016 l’80% rispettava la schedule imposta mentre nel 2021 solamente il 30%, generando un importante gap di performance. Inoltre, la durata media del ritardo nel 2016 era di 3 giorni, nel 2021 invece è stata di circa 7-8 giorni.
Oltre ai ritardi portuali, è presente un problema strutturale globale per quanto riguarda l’ultimo miglio poiché c’è carenza di autisti in tutto il mondo e, data l’età media degli stessi, nei prossimi anni ci sarà un peggioramento dovuto al pensionamento.
Venendo alle proiezioni per il 2022, il relatore ha suggerito che lo squilibrio tra domanda e offerta durerà fino alla fine dell’anno e di conseguenza la congestione nei porti sarà presente per tutto l’anno mantenendo quindi gli stessi ritardi attuali. L’aumento del costo del bunker aggiungerà ulteriori difficoltà alla situazione e si dovrà far fronte anche alle nuove varianti della pandemia che genereranno ulteriore carenza di addetti ai lavori.
Terminata la relazione, la Presidente ha salutato e ringraziato i partecipanti, anche provenienti da altri Club italiani – tra cui Michele Conte in rappresentanza del Propeller Club di Taranto e Vito Totorizzo in rappresentanza del Propeller Club di Bari – ed ha lasciato lo spazio alle domande.
Importanti spunti di riflessioni sono quindi arrivati dalle domande e dalle osservazioni di Federico Tondini, Alessandro Manfredi, Paolo Pessina, Aldo Coppa, Michele Conte e Vito Totorizzo.
Il relatore nella sua esposizione si è avvalso di slides che sono a disposizione presso la Segreteria Propeller, per chi le volesse richiedere.
Il webinar è terminato alle ore 18,45 con un saluto da parte della Presidente del Propeller Club – Port of Genoa, Giorgia Boi, che ha dato appuntamento per i prossimi incontri di febbraio.
Con i più cordiali saluti.

Propeller Lettera Soci Webinar 25 gennaio 2022
Propeller Report 25 gennaio

Il mondo fascinoso della vela

L’incontro è iniziato alle ore 19.00 e, dopo l’aperitivo e la cena, la Presidente Giorgia Boi ha ringraziato i presenti e i relatori, procedendo alla consegna della Targa Mariano Maresca, giunta alla sua terza edizione e attribuita all’ing. Ferdinando Garrè, per i suoi meriti nell’opera di promozione della portualità genovese grazie alla sua attività nel settore delle riparazioni navali; l’ing. Garrè ha rivolto parole di saluto e di ringraziamento.

Successivamente, la Presidente ha lasciato la parola a Gian Enzo Duci, che ha introdotto gli ospiti e l’argomento della serata interpellando in primis gli ospiti in videoconferenza da Trieste.

Fabrizio Zerbini, Presidente Propeller Club di Trieste, e l’Amm. Vincenzo Vitale (Capitaneria di Porto di Trieste) hanno ringraziato per l’invito e hanno evidenziato la vicinanza tra il porto di Genova e quello di Trieste.

Gian Enzo Duci ha quindi introdotto il Sindaco Marco Bucci, il quale sta lavorando per rendere il ruolo della nautica e della vela per la città di Genova sempre più importante.

Il Sindaco ha raccontato la sua esperienza e la sua passione per la vela, sottolineando l’importanza della Blue Economy italiana e quindi dell’Ocean Race per la città di Genova che porta benefici dal punto di vista sportivo, di passione e di visibilità per la città.

In seguito, Nicolò Caffarena ha parlato dell’importanza dal punto di vista economico del settore velistico sulla città di Genova: le regate, infatti, portano un certo indotto alle città ospitanti a causa dei numerosi equipaggi con famiglie che sostano per diversi giorni nella città. Tuttavia, ha sottolineato il problema della mancanza di posti barca nella regione (che comunque aumenteranno con diversi progetti, tra cui il Waterfront).

Successivamente, Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, ha rimarcato l’importanza del dialogo tra Genova e Trieste, complementari tra loro e legate dalle stesse passioni velistiche.

Mitja Gialuz ha poi iniziato la sua relazione parlando della Barcolana: la regata più grande del mondo. Dopo alcuni cenni legati alla storia della nascita della Barcolana e della sua evoluzione, si sono analizzati i dati relativi ai partecipanti (età, livello di istruzione e profili occupazionali) oltre ai dati relativi all’indotto portato dalla regata.

L’ing. Lorenzo Pollicardo si è focalizzato su quello che il settore nautico e velistico porta alla città, alla sua economia e alla sua socialità. Ha poi sottolineato la crescente attenzione in ambito armatoriale verso l’ambiente, per cui saranno sempre più presenti imbarcazioni a propulsione idrogeno.

L’Amm. Sergio Liardo ha parlato invece dello sviluppo che la nautica sta vivendo, riferendosi in particolare al successo del Salone Nautico. Ha poi parlato dell’aspetto della sicurezza, su cui la Guardia Costiera si focalizza, e quindi su tutti i controlli e le procedure che si attuano al fine di garantire la sicurezza in mare. Ha inoltre introdotto il lavoro relativo al progetto della Casa della Vela, cui scopo principale sarà favorire la cultura della vela.

I due relatori hanno infine introdotto il RoundItaly, una regata da Genova a Trieste che costituisce la più lunga regata del Mediterraneo e, nonostante la sua prima edizione in un periodo difficile (Covid) ha riscosso molto successo, proponendosi come un’interessante opzione per il futuro.

Infine, Aldo Negri – Finsea, appena proclamato nuovo socio del Club, ha spiegato il meccanismo di riposizionamento degli yacht tramite navi, lasciando la parola a Gabriele Consiglieri (DYT Yacht Transport) che ha sottolineato l’arrivo di una nuova nave dedicata al trasporto di yacht e che sarà la nave più grande al mondo di questo tipo.

Al termine delle relazioni, la Presidente Giorgia Boi ha ringraziato i relatori, consegnando un presente da parte del Propeller Club e, infine, i soci hanno fatto il brindisi natalizio augurandosi buone feste e dandosi appuntamento al prossimo anno.

Propeller Serata Natalizia 2 dicembre 2021

Propeller Report 2 dicembre

L’evoluzione dei clausolari inglesi di assicurazioni marittime

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE (LM77)
ECONOMIA E MANAGEMENT MARITTIMO E PORTUALE
DIRITTO DEL TRASPORTO MARITTIMO DI PERSONE, DELLE CROCIERE E DEL TURISMO
MARITIME CONTRACTS AND MARINE INSURANCE LAW
Incontri di studio sul diritto della navigazione

Seminario

L’evoluzione dei clausolari inglesi di assicurazioni marittime

Relatore
FRANCESCO S ICCARDI
Avvocato marittimista
Vice Presidente dell’Associazione Italiana di Diritto Marittimo

Giovedì 11 novembre 2021, ore 15:00
16:00
Dipartimento di Economia, Aula Passadore
Microsoft Teams
Codice Team: peuhfhx
Gli interessati sono invitati a partecipare
Per informazioni: giovanni.marchiafava@economia.unige.it

 

Locandina_seminario_Avv_Francesco_Siccardi_11_11_2021_DIEC

Il ruolo dell’armatore di fronte agli sviluppi della tecnologia digitale…

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE (LM 77)
ECONOMIA E MANAGEMENT MARITTIMO E PORTUALE
DIRITTO DEL TRASPORTO MARITTIMO DI PERSONE, DELLE CROCIERE E DEL TURISMO
MARITIME CONTRACTS AND MARINE INSURANCE LAW

Incontri di studio sul diritto della navigazione

Seminario

Il ruolo dell’armatore di fronte agli sviluppi della tecnologia digitale
e alle problematiche della sostenibilità ambientale del trasporto marittimo

Relatore
SALVATORE D ’A MICO
Presidente del Gruppo Giovani Armatori
CONFITARMA

Giovedì 18 novembre 2021, ore
15:00 16:00
Microsoft Teams
Codice Team: peuhfhx
con il contributo della Scuola di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Genova
Per
ricevere il link al Team inviare una e mail a: giovanni.marchiafava@economia.unige.it

 

Locandina_Seminario_18_novembre_2021

Shipping Families & Blue Economy

Mercoledì 13 ottobre, alle ore 19.15, il Propeller Club – Port of Genoa ha tenuto una riunione conviviale presso il Ristorante “Al Settimo Cielo” del Grand Hotel Savoia quale serata inaugurale del Blue Economy Summit con ospiti (in ordine alfabetico):

Ing. Marco BISAGNO – Cantieri Mariotti
Dott. Filippo GAVARONE – Crystal Maritime Holding (Gruppo Rimorchiatori Riuniti)
Dott. Aldo NEGRI – Gruppo Finsea
Dott. Andrea RISSO – Gruppo Cambiaso e Risso

Sul tema:

“Shipping Families & Blue Economy”

L’incontro è iniziato alle ore 19.15 e, dopo l’aperitivo e la cena, la Presidente G. Boi ha ringraziato i presenti e i relatori, cedendo poi la parola all’Assessore Ilaria Cavo e all’Assessore Francesco Maresca per i saluti istituzionali della Regione e del Comune di Genova.

Successivamente, Filippo Gallo – Finsea, ha introdotto gli ospiti e l’argomento della serata, lasciando la parola ai relatori, in primis all’ing. Bisagno.

Marco Bisagno ha raccontato la sua esperienza, iniziata nel 1973 con l’entrata nell’azienda del suocero. Il passaggio di consegne è avvenuto in seguito a un’intuizione corretta dell’ing. Bisagno, che è riuscito a convincere il suocero ad accettare una commessa che – alla fine – ha portato a un successo. Ha poi evidenziato la difficoltà nell’individuare il momento giusto per il passaggio generazionale, difficoltà che ha portato a una quasi estinzione delle aziende famigliari nell’ambito dello shipping.

Aldo Negri ha poi spiegato che l’azienda Finsea si trova adesso al primo passaggio generazionale dalla nascita e ha sottolineato l’importanza dello zio Luigi Negri, punto di riferimento per tutta la compagnia. Il dott. Negri ha poi evidenziato l’importanza delle risorse umane e della loro formazione: nel team di Finsea sono infatti presenti diversi managers non facenti parte della famiglia ed è fondamentale fare squadra, rispettando i ruoli, per rendere il cambiamento generazionale efficiente.

Per Cambiaso e Risso, Andrea Risso ha ricordato la complessità dei cambi generazionali focalizzandosi sul tema del tempo: il dott. Risso ha infatti affermato che, grazie alla presenza di due pilastri nella società (il padre Marco Risso e Mauro Iguera), ha avuto la fortuna di avere il tempo necessario per raggiungere i suoi risultati. In questo modo, in effetti, si può meglio comprendere, imparare e conseguentemente offrire servizi più mirati.
Una società come Cambiaso Risso, essendo ormai consolidata, ha il tempo di attendere determinati risultati, cosa che altre aziende non possono permettersi perché hanno la necessità di raggiungere in fretta gli obiettivi prefissati.

Infine, Filippo Gavarone ha spiegato che per la loro società il punto di forza è proprio la famiglia: fondamentale è quindi la cooperazione tra i membri per affrontare i momenti più complessi.

Il passaggio di consegne nella società è avvenuto in modo naturale, senza alcuno sforzo o costrizione; ogni membro della famiglia si è infatti dedicato a un ramo diverso della compagnia (rimorchio, offshore, shipping) in base alla propria predisposizione. In questo modo ognuno ha proseguito per la propria strada senza pressioni e assumendosi le proprie responsabilità.

In seguito alle relazioni, sono state poste alcune domande dai partecipanti.
Nicola Capuzzo ha chiesto ai relatori i meccanismi di nascita delle alleanze e delle “antipatie” nello shipping genovese; inoltre, ha chiesto al dott. Gallo la sua opinione sui punti di forza e di debolezza di un’azienda a conduzione famigliare, agli occhi di un manager esterno alla famiglia.
La Presidente Giorgia Boi ha poi domandato quali fossero le doti e gli ostacoli presenti nelle aziende si stampo famigliare al fine di emergere e aprirsi al mondo della globalizzazione.
Infine, l’ing. Cosulich ha fornito il suo pensiero sui temi trattati sottolineando l’importanza della formazione, più strutturata da quando la compagnia Fratelli Cosulich si è affidata ad un “human resources manager”; inoltre, ha concordato con i relatori nel ritenere fondamentale il lavoro di squadra.

Al termine della Tavola Rotonda, la Presidente Giorgia Boi ha ringraziato i relatori, consegnando un presente da parte del Propeller Club e dando appuntamento ai prossimi eventi del Club.

Blue Economy 13 ottobre

Propeller Report 13 ottobre

Hydrographic Challenges: Nautical Charts’ Evolution and Safety at Sea

Martedì 5 ottobre, alle ore 09.00, con il Patrocinio del Comune di Genova, si è tenuto un incontro presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi in occasione della Genoa Shipping Week, con ospiti (in ordine alfabetico):

Massimiliano Nannini – Direttore Istituto Idrografico della Marina – Genova
Luigi Sinapi – Direttore International Hydrographic Organization (IHO) – Monaco

che hanno trattato il tema:

“Hydrographic Challenges: Nautical Charts’ evolution and safety at sea”

L’incontro è iniziato alle ore 09.00 con i saluti della Presidente G. Boi che ha ringraziato i relatori evidenziando l’importanza dei temi trattati nell’ottica della sicurezza della navigazione. L’Assessore Maresca – in rappresentanza del Sindaco, dott. Marco Bucci – ha poi sottolineato la rilevanza della cartografia e della necessità che questa venga valorizzata dalle istituzioni.

L’Ammiraglio Nannini ha iniziato la sua relazione accennando alle evoluzioni storiche della cartografia e dell’Istituto Idrografico della Marina, la cui missione è la sicurezza della navigazione, la difesa nazionale e la conoscenza e valorizzazione di tutto ciò che è legato al mare.
Si è poi soffermato su quelle che sono le attività che l’Istituto Idrografico svolge, ovvero la produzione, la ricerca applicata, la formazione e la normativa tecnica.
Dal punto di vista delle responsabilità, ha poi sottolineato che l’area di competenza dell’Istituto si estende per oltre 500.000 km2 in mare, con oltre 7.000 km di coste. Infatti, l’IIM è responsabile anche della produzione di carte internazionali, e in particolare per quanto riguarda l’Antartide, il Libano e la Tunisia.
È poi stato mostrato un video riguardante il rilievo idrografico integrato, cui dati idrografici sono ad oggi multiparametrici e infine si sono analizzati gli steps a partire dai rilievi idrografici, passando per la cartografia elettronica e fino ai sistemi ECDIS.

L’Ammiraglio Sinapi ha innanzitutto affermato l’importanza dell’idrografia, che è molto più di carte nautiche poiché include diversi altri ambiti quali la ricerca scientifica, la difesa, la sicurezza della navigazione e così via.
Successivamente, ha segnalato i cambiamenti cartografici che si sono susseguiti negli ultimi anni:

  • – Ieri: Carte di carta
  • – Oggi: Carte elettroniche
  • – Domani: s-101 ENC, con rappresentazione quadridimensionale (incluse dimensione verticale e informazioni in tempo reale es. meteo, corrente…).

Ha quindi presentato lo Standard S-100 e i benefici che esso comporta quali la maggior sicurezza, l’ottimizzazione di rotta e tempo, l’ottimizzazione del carico e la navigazione autonoma.
Infine, l’Ammiraglio ha mostrato alcuni esempi di applicazioni reali dell’S-100 e di tutti gli altri prodotti, ormai quasi operativi.

Successivamente alle due relazioni, si è esteso un attivo dibattito tra i partecipanti e i relatori in cui sono stati sottolineati differenti ed interessanti aspetti.
In particolare, si è parlato dell’attendibilità delle nuove carte e di quelle passate, dell’allineamento delle tempistiche con le numerose Convenzioni, della cybersecurity, delle implicazioni dal punto di
vista operativo, della formazione di base negli istituti nautici e di quella avanzata presso le Università, dell’adattamento alle nuove tecnologie dal punto di vista ingegneristico e dell’adattamento di software e hardware al fine di poter reggere adeguatamente questa nuova tecnologia.

Grazie ai relatori, a tutti coloro che hanno contribuito al dibattito ed alla partecipazione di rappresentanti del Dipartimento di Ingegneria Navale dell’Università di Genova, dell’Accademia della Marina Mercantile e della Guardia Costiera, nonché della Guardia Costiera Ausiliaria, l’incontro è stato particolarmente ricco di interessanti spunti di riflessione e di arricchimento.

La Presidente ha infine ringraziato i relatori consegnando a entrambi un presente da parte del Club e dando appuntamento alla prossima riunione conviviale del 13 ottobre.

GSW 5 ottobre

Propeller Report 5 ottobre

Prospettive su Portualità e Marittimità nell’ottica della Capitaneria di Porto

Giovedì 23 settembre, alle ore 19.00, si è tenuta una riunione conviviale interclub con i Club di La Spezia e Savona presso il Chiostro dei Canonici di San Lorenzo con ospite/relatore:

Amm. Sergio Liardo – Comandante del Porto di Genova

che ha intrattenuto gli ospiti sul tema:

“Prospettive su portualità e marittimità nell’ottica della Capitaneria di Porto”

L’incontro è iniziato alle ore 19.00 e, dopo l’aperitivo e la cena servita ai tavoli del suggestivo Chiostro di San Lorenzo, la Presidente ha salutato i presenti, presentando due nuovi Soci a cui sono stati consegnati gli attestati di appartenenza al Club e lasciando la parola in primis al Sindaco Marco Bucci, che dopo i ringraziamenti e i saluti iniziali ha evidenziato l’importanza della Blue Economy per la città di Genova. In seguito, il Consigliere Regionale e Comunale Lilli Lauro ha portato i saluti dalla Regione, per poi lasciare la parola ai Presidenti dei Propeller Club di La Spezia e Savona: Giorgio Bucchioni e Pietro Giglio, che hanno ringraziato per l’invito e hanno espresso la loro vicinanza all’Ammiraglio Liardo, nuovo Comandante del Porto di Genova ma anche Direttore Marittimo della Liguria, con il quale auspicano una proficua collaborazione.

Successivamente, l’Amm. Liardo ha iniziato la sua presentazione spiegando le missioni che intende portare avanti nel Porto di Genova al fine di sviluppare al meglio il sistema portuale presente. In particolare, l’Ammiraglio, si è focalizzato sui lavori che si stanno svolgendo al fine di mantenere la sicurezza in ambito portuale e ha rivolto anche un’attenzione particolare alla formazione, a suo parere fondamentale.
Dopo aver discusso dei problemi relativi ai servizi tecnico-nautici e della difficile posizione dell’Autorità Marittima, il relatore ha concluso esprimendo la forte necessità di lavorare tutti insieme al fine di creare una sinergia che possa permettere di raggiungere tutti gli obiettivi preposti.

Importanti spunti di riflessione sono stati successivamente offerti dalle domande poste dai presenti. Il dott. Renato Causa ha evidenziato come la Capitaneria di Porto abbia un ruolo fondamentale per quanto riguarda l’istruzione e l’ambiente; mentre il dott. Gian Enzo Duci ha espresso la necessità di creare un’unione tra Capitaneria di Porto e appartenenti al settore al fine di portare gli aspetti relativi alla portualità e alla marittimità al Governo Centrale. L’ing. Andrea Cosulich ha poi spiegato l’importanza dell’innovazione, necessaria per mantenere il prestigio del Porto di Genova e infine, l’avv. Paolo Pugliese ha espresso alcune considerazioni riguardo al sistema della leva militare in ambito marittimo.

La serata si è conclusa alle ore 23, con un saluto da parte della Presidente Giorgia Boi che ha dato appuntamento al 5 ottobre per il prossimo incontro in occasione della Genoa Shipping Week.

Liardo 23 settembre

Propeller Report 23 settembre